
Ancora non capisco perché ho cominciato e continuo a scrivere su questo blog,considerando che nessuno delle persone che girano attorno al mio mondo ne conosce l’esistenza…. Quelle persone a cui in fondo dico tutto e non dico niente, tutti mi chiedono “ma e’possibile capire come bisogna essere per poter ricevere un po’della tua fiducia o solo un po’della tua attenzione?”
La verità è che non posso dire di avere un ideale in cui credere…la vita mi ha insegnato che è sempre meglio non averne……posso però dire che non credo a chi sta zitto e sopporta,non credo a chi e’troppo buono e generoso con CHIUNQUE,non credo a chi non si arrabbia mai, non credo a chi pensa prima di agire,non credo a chi non si e’mai lasciato andare alle tentazioni, non credo a chi dice “ho sbagliato”, non credo a chi elargisce gratuitamente dei “ti voglio bene”(mi chiedo ma sanno cosa significa?), non credo a chi cerca di guardarmi dall’alto con disprezzo, non credo a chi mi saluta con un bacio(solo xche’ormai si fa così), non credo che l’amore eterno non esista (e qui voglio l’espressione di sbalordimento!)……so solo che credo in chi crede ancora nei sogni…in questo momento la mia bocca ha l'aspetto di un morbido budino mentre, parole soffici come cotone,mi tornano in mente e mi scaldano improvvisamente il cuore, come un bicchiere di latte e caffe’caldo….. passeggiando con un giardiniere,mentre ero ad Agadir, mi chiese “existe-t-il un jardin où peuvent être encore cultivés les rêves ?”("esiste un giardino dove si possono ancora coltivare i sogni?") ricordo che risposi con un semplice”oui!” e pensai tra me e me”se la vita e’un giardino e i sogni sono i fiori,che vita spoglia e senza colore sarebbe la nostra!”
So che, per fortuna,i miei occhi non sono per tutti, anche se le persone a cui li dono forse non hanno consapevolezza di cosa significhi x me donare il mio sguardo. Per questo guardo, guardo sempre dentro, fino ad avere persino la sensazione di toccare gli occhi di chi mi vuole avvicinare. Solo così,quasi sfiorandoli,riesco a capire. Penso a quanto sia grandioso pensare che l’affetto ti viene donato spontaneamente senza averlo preteso ma solo desiderato.
Lascio fluire qui sopra i miei pensieri poiché non è il vostro giudizio che temo.
Dal mio albero ognuno coglierà il frutto che più li aggrada. Camaleontiche giungeranno le mie frasi ai loro occhi.
Useranno i loro colori per dipingere il mio cielo. Avranno l’illusione di varcare la soglia del mio mondo. Crederanno di conoscere il mare dove navigo da sempre.Brivido effimero quello di chi la mia anima penserà di aver sfiorato.
Crederanno di udire i battiti del mio cuore ignari di ascoltare i loro.
Immagineranno di oltrepassare un ponte che li condurrà a me ma non è me che troveranno.
Fragili parole di vetro sono le mie…attraverso le quali ognuno giurerà di aver carpito il mio sguardo.
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